La Preda - Pedofilia nella Chiesa

Don Ruggero Conti un sacerdote moderno e carismatico, idolatrato dalla gente, corteggiato dai politici. Un potente uomo di Chiesa, introdotto negli ambienti importanti e che opera in una popolosa diocesi romana. Don Ruggero fin dagli inizi della sua carriera pastorale e per oltre 20 anni secondo quanto emerso dal processo a suo carico ha abusato ripetutamente di diversi adolescenti. Coperto dal silenzio del clero, dallomert di alcuni suoi parrocchiani ma soprattutto dalla paura e dalla vergogna delle vittime. Don Ruggero non ha mai utilizzato la forza fisica, ha adescato le sue prede in virt del ruolo di Padre che queste gli avevano riconosciuto. Agnelli, spesso figli di genitori assenti. Sedotti e abbandonati da quella parvenza damore che lo scaltro sacerdote offriva loro, colmando il vuoto di una dolorosa solitudine affettiva. Una storia agghiacciante, frutto di interviste, registrazioni, studio di documenti giudiziari e fonti inedite. In cui ogni dettaglio corrisponde fedelmente alla verit storica dei fatti. Un libro coinvolgente che si legge come un romanzo crudo. Una narrazione che alterna la terza e la prima persona in cui il protagonista, ladolescente Vasco (nome di fantasia di una delle vittime), confessa gli abusi subiti dal prete. Il tutto si svolge in una borgata romana ma le dinamiche potrebbero essere le stesse in qualsiasi altro luogo. La storia di questo sacerdote non ha precedenti: accusato di avere abusato di almeno sette minorenni, viene arrestato e condannato in primo grado, nel 2011, a 15 anni. Tuttavia questo non un libro contro la Chiesa cattolica. uno scritto che rende giustizia a quei preti, la stragrande maggioranza, che i bambini li amano come figli e basta, perch tra i tanti aspetti inquietanti di questa vicenda c che le indagini su don Ruggero Conti sono iniziate grazie alla denuncia di un altro sacerdote, suo vice, il quale non viene creduto ma addirittura allontanato dalla parrocchia su volont del vescovo della diocesi (indagato e poi prosciolto per il reato di concorso in violenza sessuale). Un processo che spacca in due lopinione pubblica, in cui le condanne si scontrano ferocemente con un nutrito gruppo di innocentisti che gridano al complotto.

Le Recensioni

LA PREDA di Angela Camuso eun libro scritto molto bene perch ha la souplesse, che vuol dire eleganza, ritmo e soprattutto pudore. E importante che un libro cos vada in mezzo alla gente. Angela Camuso ha tenuto fede al racconto della vittima, senza entrare nella storia godendo della paura e del risentimento, senza sollecitare la morbosit
DARIO FO, Premio Nobel per la Letteratura


Questo libro, crudo e atroce, potrebbe far bene alla Chiesa italiana
GIOVANNA CHIRRI, giornalista Ansa autrice dello scoop mondiale sullannuncio di dimissioni di Papa Benedetto XVI


Leggendolo, si capisce che l'autrice ha cercato di essere obiettiva nel raccontare i fatti, anche se mi fa male leggerlo, perch parla di un caso di cui io mi sono occupato e per me non pu essere un romanzo. E un libro che potrebbe far bene alla Chiesa nel senso che la Chiesa non deve avere paura della verit. Solo la verit ci far liberi, ce lo ha insegnato Ges Cristo"
MONSIGNOR CHARLES SCICLUNA, ex Promotore di giustizia presso la Congregazione per la Dottrina della Fede della Santa Sede


Questo libro dimostra che la vita di un bambino pi importante della faccia del prete e anche dellimmagine della Chiesa"
GINO RIGOLDI, cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano


E un libro-shock che dimostra come la pedofilia sia legata allabuso di potere. Angela Camuso conferma di possedere uno stile di scrittura unico, che alla cronaca giornalistica accosta una graffiante ed efficace forza narrativa
GIACOMO GALEAZZI, La Stampa


Il libro il classico pugno nello stomaco. Lautrice scandaglia fatti atroci senza risparmiarci nulla, con lonest professionale da cronista che gi conosciamo e un senso del dovere di riportare la verit con tutte le sue sfaccettature,
NATALIA POGGI, Il Tempo

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